tesi master

  • Muesei Capitolini_02
  • Musei Capitolini_03
  • Musei Capitolini_04
  • Musei Capitolini_05
  • Musei Capitolini_06
  • Musei Capitolini_07
  • Musei Capitolini_08
  • Musei Capitolini_09
  • Musei Capitolini_10
  • Musei Capitolini_11
  • Musei Capitolini_12
  • Musei Capitolini_13
  • Musei Capitolini_14

“Amore e psiche” un mito tra antico e contemporaneo

 

L’allestimento della mostra “Amore e Psiche” nel Palazzo Nuovo dei Musei Capitolini a Roma ha l’obiettivo di mettere in scena un racconto, il mito di Amore e Psiche,in cui le opere esposte possano prendere vita e diventare esse stesse gli interpreti della storia. Il fine è quello di valorizzare il patrimonio scultoreo antico, in relazione alle installazioni contemporanee, e dare vita ad un “viaggio” dove la ragione e l’emozione si intrecciano mettendo in luce gli aspetti caratteristici del mito e il ruolo dei protagonisti della fabula di Apuleio. Il mito, nelle svariate interpretazioni, nomuta il suo significato e può essere letto in chiave attuale. Nel racconto l’aspetto primordiale emerge: l’immortalità dell’anima (della Psiche) e la difficoltà umana nel raggiungere questa condizione divina. L’intenzionalità progettuale risponde alla necessità di creare un ambiente suggestivo che coinvolga il visitatore durante il percorso museale e che gli permetta allo stesso tempo di cogliere, in modo deframmentato attraverso la riflessione degli specchi, aspetti del Palazzo che ad una prima occhiata sfuggono.Il dialogo tra le statue coinvolge solo il visitatore attento che è in grado di cogliere i giochi di riflessione attraverso i quali le statue, “ i personaggi della storia”, silenziosamente recitano la propria parte.La presenza di pochi segni grafici specchianti segna il percorso, la vista è libera di spaziare negli ambienti senza essere ostruita da massicci interventi di allestimento, la leggerezza e l’ attenzione per il dettaglio sono stati i punti cardine nella progettazione della spazialità. Inoltre la mostra presta anche attenzione all’ aspetto dell’ interattività e del coinvolgimento fisico dello spettatore attraverso i giochi interattivi all’ ingresso e la pièce teatrale …trasformando il museo in un “ laboratorio“ attivo e in un ambiente piacevole da vivere quotidianamente.

Francesca Giovannini con Beba Bordogna, Claudia Cigala, Valentina Di Bella, Marco Diana, Serena Fabbretti, Sara Frontalini, Lara Mondonico, Riccardo Rossi, Ilaria Stroppa  

Luogo: Musei Capitolini,Roma